San Francisco! La città più bella degli Stati Uniti? Scopriamolo insieme…


Bentornati Turisti!

Con lo scorso post abbiamo concluso il nostro tour dei parchi naturali degli Stati Uniti.

Ci rimettiamo dunque in auto e iniziamo nuovamente a dirigerci verso nord-ovest in direzione San Francisco.

Durante il viaggio, il paesaggio che scorgiamo dai finestrini dell’auto è meraviglioso e decisamente “californiano”. Lo scenario che attraversiamo è infatti un susseguirsi ininterrotto di prati verdi, piantagioni di arance e pesche, dolci colline e farms con enormi recinti per i cavalli.

Una curiosità: avete presente le due collinette verdi con l’albero isolato, che si trovano sullo screensaver di tutti i pc windows?

Ebbene, sappiate che quelle due colline e quell’albero esistono veramente, si trovano esattamente lungo quel percorso e, se aguzzerete lo sguardo, potrete individuarli!

Nel frattempo, iniziamo a documentarci sulla città che ci ospiterà per i prossimi tre giorni.

San Francisco è forse il centro abitato più bello, pittoresco e particolare della California.

vista dalla lombard (foto by Damiano Zanini)

Fondata alla fine del 18° secolo, è la quarta città per grandezza dello stato, ma la seconda degli interi Stati Uniti per densità di popolazione, seconda solo a New York (e tenete ben a mente quest’ultimo dato, perché non è privo di conseguenze).

Si distingue da tutto il resto della California per il proprio stile architettonico: un mix tra stile vittoriano e moderno (specialmente nella downtown), che la rende la città più “europea” della costa ovest.

San Francisco Alamo Square Alamo square architettura vittoriana san francisco architettura vittoriana IMG_3535 san francisco architettura vittoriana san francisco architettura vittoriana

San Francisco sorge all’estremità nord dell’omonima penisola affacciata sull’oceano Pacifico ed è collegata al resto del continente da due ponti, il più famoso dei quali è il celeberrimo Golden Gate Bridge.

San Francisco View

Prima di parlare dei pregi, partiamo subito dai quattro grossi difetti della città:

  1. il clima è atipico e stranamente freddo per essere una città californiana; anzi, è caratteristica la nebbia che la avvolge per quasi tutto l’anno,
  2. il traffico è intenso (quasi impossibile) e anche percorrerla a piedi è molto faticoso dati i numerosissimi sali-scendi,
  3. i parcheggi sono pochi, quasi sempre al completo e costosissimi,
  4. alloggiare in hotel è veramente dispendioso.

Per questo motivo è fondamentale, se siete automuniti, accertarvi che il vostro hotel disponga di un garage privato, e che il costo di quest’ultimo sia compreso nel prezzo.

Ma il consiglio migliore che possiamo darvi, se come noi siete dei veri turisti “per crisi”, è di alloggiare nella vicinissima Oackland, la città che sorge subito oltre il ponte Bay Bridge.

In quella località gli hotel hanno prezzi decisamente inferiori e assolutamente abbordabili, sebbene essa si trovi a meno 10 minuti d’auto da San Francisco. Vi basterà dunque attraversare il ponte (il transito costa 4 o 6 $) per trovarvi catapultati nell’intenso traffico della metropoli.

Noi abbiamo prenotato un soggiorno di 3 notti al Comfort Inn Suites Oakland Airport (http://www.comfortinn.com/hotel-oakland-california-CA520, 4* su 5 su Tripadvisor). Pulito, ben arredato, conveniente e molto comodo all’autostrada.

Tre o quattro giorni sono l’ideale per visitare San Francisco, una città decisamente ricca di attrazioni.

Il primo giorno noi abbiamo visitato a piedi le classiche attrazioni, segnalate da tutte le guide turistiche: la Lombard Street, le “Painted Ladies” ossia le case vittoriane di Alamo Square, il Downtown (distretto commerciale-finanziario).

Non può mancare una corsa sullo storico Cable Car, il tram aperto che percorre la città, su e giù per le ripide strade.

Cable Car

Cable Car Cable car IMG_4158 LombardIMG_3493 IMG_3485

 

Il secondo giorno abbiamo iniziato la nostra giornata recandoci presso il Golden Gate Bridge, il ponte che ogni anno viene ridipinto con il caratteristico colore arancio, per poterlo distinguere anche nella nebbia più fitta.

E’ sempre uno spettacolo ammirare da terra questa imponente meraviglia dell’ingegneria moderna, che all’epoca della sua costruzione era il ponte a sospensione più grande del mondo (lungo 2,7 km).

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Nell’arco della stessa giornata ci siamo spostati verso l’omonimo parco, che al contrario di quanto si potrebbe pensare non sorge nelle adiacenze del ponte, bensì qualche chilometro più a sud.

Il Golden Gate Park è il polmone verde della metropoli ed incredibilmente è addirittura più grande del Central Park di New York (4,5 kmq).

E’ uno dei parchi più visitati degli Stati Uniti e racchiude una serie di giardini a tema e di edifici, nonché 10 km di piste ciclabili e 1 milione di alberi.

Poiché visitarlo tutto è praticamente impossibile, specialmente nell’arco di mezza giornata, noi abbiamo scelto di soffermarci solamente sul meraviglioso giardino giapponese e sull’avveniristica California Academy of Sciences, progettata da Renzo Piano.

Museo Renzo Piano San Francisco

 

Il terzo giorno l’abbiamo riservato al Fisherman’s Wharf, il quartiere che sorge lungo i moli del porto di San Francisco.

Il Wharf è decisamente il posto ideale per fare uno spuntino, soprattutto se siete appassionati di pietanze a base di pesce.

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Vicino ai moli sorgono numerosi ristoranti e bancarelle di street food, che servono le specialità del luogo: il lobster, crab o shrimps roll, la clam chowder e i piatti di frutti di mare freschi e fritti.

Il primo è un tipico esempio di eccellente cibo veloce di strada: un delizioso e succulento panino ripieno di polpa di aragosta, granchio o gamberetti tritati e amalgamati con maionese aromatizzata alla paprika (nel prossimo post vi insegneremo a cucinarlo!); la seconda è una cremosissima zuppa di vongole servita all’interno di una grossa pagnotta morbida.

Noi abbiamo acquistato il panino ad una delle bancherelle del molo 39, mentre la zuppa l’abbiamo gustata da Boudin Bakery ( https://www.boudinbakery.com ), un luogo rinomato per la qualità del pane, cucinato secondo antiche ricette francesi.

Attenzione, invece, ai ristoranti pseudo-italiani, ma in realtà gestiti completamente da messicani, che tendono ad approfittarsi dei turisti stranieri rifilando sonore fregature. Consultate accuratamente Tripadvisor prima di decidere, per conoscere in anticipo prezzi e qualità del servizio e della cucina.

crab roll fritto misto zuppa di vongole

Dopo pranzo (o cena) consigliamo una passeggiata lungo il double deck, dove si trovano moltissimi negozietti di prodotti tipici.

pier 39 pier 39

pier 39 pier 39

Una delle attrazioni principali del Fisherman’s Wharf sono le foche ed i leoni marini che riposano prendendo il sole su delle zattere di legno.

Sea Lions

Se siete preoccupati per il posteggio della vostra auto, sappiate che chi mangia in uno dei ristoranti del molo ha diritto ad un posto gratuito nel parcheggio lì vicino.

Prima di rimetterci in viaggio, abbiamo deciso di concederci un’ultima tappa “dolce” da Ghirardelli, la fabbrica del cioccolato di San Francisco, fondata a metà dell’Ottocento dall’immigrato italiano Domingo Ghirardelli (http://www.ghirardelli.com).

E’ una vera e propria cittadella, con tanto di piazza interna, negozi, ristornate e, ovviamente, una grande cioccolateria. Potrete assaggiare la cioccolata prodotta dalla fabbrica oppure acquistare qualche specialità sfiziosa nello shop.

Inoltre, dalle finestre del bar, affacciate sulla baia, si gode di una vista privilegiata sull’isola di Alcatraz, famosa perché sede passata dell’omonimo carcere di massima sicurezza.

Alcatraz prende il suo nome dal termine spagnolo che significa “Sula” (un uccello marino che popola in grandi quantità l’isola), inoltre è soprannominata anche The Rock (ovvero “la roccia”), poiché gran parte dell’isola è costituita da roccia, o The Bastion (ossia “La Fortezza”), dato che al tempo era considerata inespugnabile.

Il carcere, chiuso nel 1963 a causa degli altissimi costi di gestione, è ora aperto alle visite turistiche e gestito dal National Park Service (per prenotare un tour, il cui costo si aggira sui 30 $ per adulto, potete consultare il sito http://www.alcatrazcruises.com/).

Ancora oggi si narrano numerose leggende sui fantasmi dei carcerati morti all’interno del penitenziario, che affollerebbero la struttura. ”

Alcatraz

Con quest’ultima tappa si è conclusa la nostra (ahimé) breve visita alla città di San Francisco. Fortunatamente, al contrario di quanto accade abitualmente, abbiamo trovato 3 splendide giornate di sole con temperature oltre 30°.

Ed ora via verso la nuova destinazione!

 

Foto di Alberto Zorzi, Alessandra Zanoni e Damiano Zanini

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